Ponte Coperto
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Archimede e la densità

Exhibit realizzato da:
2B e 2D Scuola Media - San Martino Siccomario

A presentare il loro lavoro sulla densità di Archimede c'erano gli studenti delle classi 2B e 2D della scuola media di San Martino Siccomario, i quali hanno riprodotto tre importanti esperimenti di Archimede. Il primo è stato realizzato con l'uso di una provetta, che al suo interno conteneva quattro sostanze di densità differenti : miele, acqua, olio e alcool. Avendo densità differenti, quelle con una densità maggiore tendevano a depositarsi sul fondo, mentre quelle con densità minore galleggiavano. Un altro esperimento è stato realizzato con due misurini pieni d'acqua; nel primo veniva posto un dischetto di pongo , nell'altro contenitore invece vi era una pallina di pongo non appiattita. Nel primo misurino il pongo galleggiava , questo perché spostava più acqua e riceveva una spinta maggiore dal basso, a differenza dell'altro misurino dove la pallina riceveva meno spinta dal basso e quindi non galleggiava. Ci hanno fatto notare anche che se nel primo misurino avessimo appoggiato un piccolo oggetto sulla pallina di pongo, questa non avrebbe galleggiato più ma sarebbe finita sul fondo. Ecco che in modo semplice e pratico questi ragazzi, mettendosi in gioco, sono riusciti a riprodurre esperimenti fatti anni prima da un grande scienziato, Archimede.

Articolo a cura di:
Selene Pecorella, Asia Polese
3DSU "A.Cairoli" - Pavia

Sperimentando per imparare

Exhibit realizzato da:
5AM, Scuola Elementare - Bornasco

I piccoli della 5AM della Scuola Elementare di Bornasco ci hanno mostrato con entusiasmo i loro interessanti esperimenti: il primo riguardante la propagazione della luce attraverso acqua e aria, il secondo sul funzionamento dei polmoni e la respirazione. Per la prima dimostrazione, i bimbi hanno posizionato una moneta sotto un bicchiere di vetro il cui orlo è stato coperto con un piattino. La moneta era ben visibile sotto il fondo del bicchiere, poiché l'aria e il vetro si lasciano attraversare dalla luce. Successivamente gli alunni hanno riempito il bicchiere di acqua fino all'orlo e hanno riposizionato il piattino nello stesso punto: all'inizio la moneta era invisibile, ciò succede perché la luce proveniente dalla moneta è riflessa dalla superficie dell'acqua e i suoi raggi non arrivano ai nostri occhi. Allontanandoci, infine, la moneta sembrava galleggiare. I bimbi ci hanno spiegato che ciò significa che la luce emessa dalla moneta ha subito due riflessioni sull'acqua e sul vetro del bicchiere. Per la seconda dimostrazione, gli alunni hanno usato una bottiglia di plastica tagliata a metà, due palloncini posti all'interno di essa, due tubicini a Y e un guanto per chiudere l'estremità inferiore, affinché non entrasse l'aria se non dai tubicini, simulando così l'attività respiratoria di un polmone, in questo caso artificiale. Tirando il guanto l'aria entra dai tubicini e permette ai palloncini di gonfiarsi: questa è l'inspirazione. Rilasciandolo, invece, l'aria fuoriesce e i palloncini si sgonfiano: questa è l'espirazione. Ringraziamo Mia, Maya, Giulia, Greta, Niccolò, Arianna, Leonardo, Francesca, Aida, Noemi, Sonia, Giulia, Alessandro, Davide, Thomas e Zeno per la loro allegria contagiosa e il loro impegno.

Articolo a cura di:
Noemi Mentegari e Giulia Zaccaria
4CL
"A. Cairoli" - Pavia

Il cuore

Exhibit realizzato da:
5M  I.C. "Vidigulfo" - Bornasco

Oggi i ragazzi della classe 5° M di Bornasco presentano un esperimento per spiegare il funzionamento del cuore. Per dimostrare come questo pompa il sangue hanno utilizzato un barattolo di vetro pieno d'acqua e chiuso da un palloncino (il cuore) e una cannuccia legata al palloncino da scotch ( l'arteria). Quando si preme sul palloncino l'aria riesce ad entrare nel barattolo e quando questo viene rilasciato l'aria viene espulsa portando con sè l'acqua, come nel cuore viene pompato il sangue . Questo esperimento è stato realizzato perchè è impossible vedere il cuore in movimento. I ragazzi si sono dimostrati molto contenti nel vedere i loro esperimenti riuscire e gli spettatori interessati alle loro spiegazioni

Articolo a cura di:
Benzoni Greta, Maranini Marcella & Robu Stefania
2C "Gen. Dalla Chiesa"- San Genesio, Pavia

La genetica di Mendel

Exhibit realizzato da:
2B "Marie Curie" - San Martino Siccomario

I ragazzi della 2°B di san Martino Siccomario presentano un esperimento di Gregor Mendel sulla genetica . La genetica è la scienza che studia il DNA e la trasmissione dei caratteri ereditari. I ragazzi si sono serviti di vasetti di vetro, cotone, e semi di diversi tipi di pisello. Se si impollina un fiore femminile rosso con il polline di un fiore bianco maschile, le possibilità che il nuovo fiore sia di colore rosso sono maggiori perché il rosso è un carattere dominante. L'esperimento consiste nell'invasare i semi di piselli in barattoli contenenti cotone umido e provare a far crescere le piantine; per notare poi le differenze nello sviluppo. La difficoltà maggiore è stata il mantenimento delle piantine in aula di scienze, ciò è però è stato compensato dalla soddisfazione di vederle crescere.

Articolo a cura di:
Thomas Jezequel, Giacomo Lavezzi e Michele Stoppini
2C "Gen. C.A. Dalla Chiesa" - San Genesio, Pavia

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