Ponte Coperto
Castello
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Sale romaniche

La 3CL del Cairoli ci ha guidato per una mostra sull'arte romanica in una delle zone del castello.

Le varie opere sono state divise in sale.

La prima è caratterizzata da un'imponente tomba Opus Cementium, che possiede questo nome perché realizzata con Pietre Calcestruzzo. La sala successiva colpisce con il suo blu acceso e le stelle, un tempo dorate, simbolo della vita dopo la morte. Sotto li stemmi della famiglia reale si trovavano diverse statue di epoca romana, in stile classico.

Nel resto della mostra sono presenti resti di monumenti funerari come tombe, sarcoffagi, lapidi di diverse dimensioni e stili, riconoscibili dalle iscrizioni in latino e le cornici. La mostra è ricca di vasi, contenitori, ampolle alcune addirittura in vetro. L'ultima collezione di anelli, bracciali, monete e croci in oro lascia poi spazio all'ultima attrazione della mostra: una sedia realizzata a cavallo tra l'epoca romanica e quella longobarda che mostra uno dei primi utilizzi del cuoio, infatti il sedile è di questo materiale. La rimanente parte della struttura è in ferro battuto. Molto caratteristici i piedini della sedia che hanno la forma di insetti, in quel periodo venerati al contrario di oggi giorno, dimostrazione ulteriore del grande cambiamento di pensiero nelle diverse epoche.

Articolo a cura di: 
Beatrice Affini, Alessandro Campari
3AI Itis “G.Cardano” - Pavia

SIMPOSIO

"Stazione spaziale tra scienza e fantascienza"

Abbiamo assistito al simposio sullo spazio tenuto da Gianpietro Ferrario, appassionato radioamatore e socio dell'ISAA.

Lo studioso ha iniziato la presentazione parlandoci della Stazione spaziale internazionale (ISS), ovvero il laboratorio di ricerca che orbita attorno alla terra ogni giorno dal 12 aprile 1998,  data in cui è stato lanciato il primo modulo.

La Stazione è il più grande avamposto spaziale che il genere umano abbia creato e probabilmente anche l'ultimo. In futuro, infatti, si pensa di riuscire a raggiungere altre mete piú lontane da noi grazie ai nuovi studi attualmente in corso. La stazione si trova distante solo 400 km dalla superficie terreste ed ha le dimensioni di un campo da calcio.

L'ISS è un esempio di cooperazione tra stati, che ha reso possibile perfino l'avvicinamento tra Russia e Stati Uniti almeno in campo scientifico.

La velocità della stazione è di 7,7 km/s le permette di orbitare attorno alla terra in soli 92 minuti. Il suo assemblamento è avvenuto lanciando i singoli moduli al di là dell'atmosfera uno alla volta, poiché sarebbe risultato impossibile mandare in orbita una navicella cosí grande tutta insieme. La maggior parte dei moduli è stata finanziata da Stati Uniti e Russia, ma hanno contribuito anche Europa, Canada, Giappone, Brasile e Italia che ha lanciato un modulo da lei prodotto e sovvenzionato, nonostante ci fossero già fondi europei.

Il primo modulo è stato lanciato il 20 novembre 1998 dalla Russia e si chiama Zarya; mentre l'ultimo, lanciato il 10 aprile 2016 è addirittura un prototipo di albergo spaziale e potrebbe ospitare dei turisti.

Successivamente Ferrario ci ha spiegato che l'Italia è attiva nel campo della ricerca scientifica spaziale, infatti ben 4 astronauti italiani sono impegnati in missioni spaziali internazionali. Tra questi quattro c'è la celebre Samantha Cristoforetti che ha fatto il record dei giorni consecutivi trascorsi nello spazio. Ferrario ha terminato la conferenza illustrando le diverse tipologie di veicoli spaziali attualmente utilizzati per le ricerche e  spiegando come sia possibile vivere dentro di esse per lunghi periodi di tempo. Per chi fosse interessato a maggiori informazioni può visitare il sito forumastronautico.it 

la presentazione è stata ripetuta due volte. la prima per i ragazzi della scuola secondaria di primo grado, mentre la seconda per la scuola secondaria di secondo grado.

Articolo a cura di:
Sara Schimperna, Beatrice Oliva e Elena Emmanueli
2ALS e 2DLS Itis "G.Cardano" - Pavia

Concerto di inaugurazione

Non solo una mostra, ma un colloquio tra studenti di scuole diverse.

Oggi, giovedì 17 maggio al Castello Visconteo di Pavia, nella Sala Rivellino, si è tenuta l'inaugurazione della quattordicesima edizione di Scienza Under 18.

Il benvenuto è stato dato dagli studenti del Liceo Musicale del Cairoli con un breve concerto di strumenti a fiato, soprattutto saxofoni.

Tra il pubblico erano presenti i dirigenti scolastici di varie scuole della provincia di Pavia. Prima del concerto il Dirigente Scolastico dell'Istituto comprensivo di Via Acerbi di Pavia, Marco Barbisotti, ha tenuto un discorso introduttivo presentando l'iniziativa.

Ha augurato a tutti gli ospiti in visita di "esplorare lo spazio" poiché quest'anno il tema della manifestazione è: "Le dimensioni dello spazio".

Si può considerare in modo positivo il fatto che molti giovani di diverse scuole siano coinvolti in questa proposta perché la scienza è anche un gioco, passione e divertimento, e questo è dimostrato dai 65 progetti presentati dalle 110 classi partecipanti.

L' assessore all'Istruzione e alla Formazione, Ilaria Cristiani, ha sottolineato l'importanza e la bellezza del luogo in cui si svolge la manifestazione augurando che diventi un ambiente famigliare, che appartiene a tutti noi, in particolare ai giovani.

Successivamente i musicisti, giovani allievi del Liceo Musicale, ci hanno emozionato e coinvolti suonando, con passione e scioltezza, brani in particolare di genere jazz e classico, come per esempio 'Three Preludes' di George Gershwin.

Articolo a cura di:
Marta Carriera, Michela Ferone
3AL "A. Cairoli" - Pavia

SU18-2017 L'inaugurazione

 

Pavia, 17 Maggio. Anche quest’anno presso il castello Visconteo viene inaugurata l’importante manifestazione di Scienza Under 18 che coinvolge molti Istituti pavesi di diverso ordine e grado allo scopo di valorizzare la comunicazione e il protagonismo dei ragazzi nell’apprendimento delle scienze.
“Ormai siamo giunti alla XIV edizione intitolata Tutte le dimensioni dello spazio, con 110 classi coinvolte che presentano ben 65 progetti” spiega orgoglioso il professor Marco Barbisotti, dirigente dell'I.C. di via Acerbi, scuola capofila di SU18, il quale apre la manifestazione con un breve discorso rivolto a dirigenti scolastici, docenti e studenti presenti.
La parola viene poi presa dall’Assessore all’Istruzione del comune di Pavia, Ilaria Cristiani, che mette in risalto la necessità di integrare e completare lo studio scientifico teorico, con l’attività laboratoriale, l’osservazione diretta dei fenomeni e la sperimentazione.
L’inaugurazione si  conclude con il concerto tenuto da alcuni studenti dell’indirizzo musicale dell’Istituto Cairoli diretti dal loro insegnate, professor Stefano Baviero. I giovani musicisti Federico Lessio, Michele Reali, Simone Ficicchia, Marta Freticola, Sanda Cocieru, Plinio D’Alessandro, Filippo Cadringher, Matteo Pezzali, Dario Sacco, Ivan Greduoldo e Dario D’Uva intrattengono gli spettatori eseguendo tre componimenti musicali: “A night in Tunisia”,”Three Preluders” e “Fandango”, con i loro sassofoni.
Tra gli applausi entusiasti del pubblico prendono il via i tre giorni dedicati ai ragazzi e alla scienza.

 

Articolo a cura di :
Barattieri Giulia, Emmanueli Elena, Villani Andrea
2DLS Itis "G.Cardano" - Pavia

Percorsi tra Scienza ed Arte 2016 - INAUGURAZIONE

 

In data 20 aprile, si è aperta la prima giornata della XIII edizione di "Scienza Under18", manifestazione voluta e organizzata in collaborazione dalla Rete di Scuole di SU18-Pv e dell'Assessorato all'Istruzione e Politiche giovanili del Comune di Pavia con l'obiettivo di valorizzare l'attività degli studenti e l'impegno dei docenti.

L'evento ha avuto inizio alle ore 9.30 con l'inaugurazione della manifestazione e il saluto delle autorità cittadine nel Loggiato del Castello Visconteo.

"Sicuramente la scienza è un aspetto che motiva gli studenti", così è iniziato il discorso di apertura del sindaco di Pavia Massimo De Paoli, il quale, ex docente di lettere dell'Istituto Copernico, ha lodato l'impegno degli studenti e dei loro insegnanti invitando tutti loro a presentare i lavori di gruppo nei quali si sono cimentati.

Ha parlato dello studio della scienza, anche attraverso esperienze concrete, come una materia in grado di colmare lacune di ambito scientifico. Dopo il discorso del sindaco sono intervenuti, per la presentazione dell'evento, il dirigente scolastico dell'Istituto Comprensivo di Via Acerbi, dott. Marco Barbisotti, e l'assessore del settore istruzione e politiche giovanili dott.ssa Ilaria Cristiani.

Successivamente le autorità cittadine si sono dirette in una sala al piano terra del Castello per assistere a un concerto musicale tenuto da due studenti dell'Istituto Cairoli di Pavia, Davide Sensales (violino) e Samuele Agazzi (chitarra), i quali hanno interpretato alcuni brani tra cui "Cantabile" di Niccolò Paganini e "Fortune" di John Dowland.

I musicisti, preparati dalla docente di chitarra Maria Cristina Gaiaschi, hanno reso l'apertura dell'evento piacevole, favorendo così un appassionante coinvolgimento di tutti i sensi e promuovendo l'inizio di una giornata istruttiva in cui gli studenti, provenienti dalle diverse scuole della provincia, sono i protagonisti.

Articolo a  cura di:
Gianluca Calello e Ilaria Mira, 3^CL Liceo "A. Cairoli" di Pavia

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