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La geometria dei cristalli

Exhibit realizzato dal:
4 della primaria di Mirabello

I bambini presentano una classificazione dei cristalli basandosi sul tipo di legami che tengono
insieme le molecole.

Questi legami formano, a seconda del modo in cui si dispongono, salgemma, agata, acquamarina,
tormalina e fluorite.
Nell'acquamarina le molecole si organizzano in strutture a forma di prisma esagonale, mentre nella
tormalina i cristalli prendono la forma di prisma a base triangolare.
La fluorite crea invece cubi, tetraedri e ottaedri.
I bambini illustrano queste strutture con la tecnica degli origami, facendo costruire ai visitatori le
forme geometriche che caratterizzano i diversi cristalli.

Articolo a cura di:
Giacomo Lavezzi e Michele Stoppini
3C della secondaria di primo grado Gen. C. A. Dalla Chiesa

Spazi infiniti per sguardi diversi

Exhibit realizzato da:
2C SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO “GEN.C.A.DALLA CHIESA” di SAN GENESIO

I ragazzi rappresentano lo spazio nelle sue unità di misura e nelle sue diverse tipologie.

Inizialmente spiegano le relazioni che vi sono tra le unità di misura principali dello spazio tridimensionale, metro cubo e decimetro cubo.
Poi, attraverso le forme del Tangram, ragionano sul fenomeno dell'equiscomponibilità applicato a diverse figure geometriche piane.
Con le proiezioni ortogonali presentano un parallelogramma visto da diverse prospettive.

La classe presenta inoltre un vasto numero di esempi di spazio: lo spazio delle emozioni attraverso i disegni, lo spazio geografico delle conquiste attraverso il planisfero, lo spazio astronomico attraverso i pianeti e le loro orbite, lo spazio dei diritti attraverso la costituzione, della guerra attraverso i campi di concentramento, del divertimento attraverso i labirinti e i luna park e del progresso con le telecomunicazioni.

Articolo a cura di:
Benzoni Greta, Thomas Jezequel e Andrea Sala
3C e 2C “GEN.C.A.DALLA CHIESA” di SAN GENESIO

Alfabeto astronomico

Exhibit realizzato dai bambini della Scuola dell'infanzia l'aquilone

I bambini sono partiti raccontando la storia di Margherita Hack, la più famosa astrofisica italiana, che era sempre stata interessata allo studio dei pianeti, studio che all'inizio era stato osteggiato dai genitori.

Hanno inoltre associato ad ogni lettera dell'alfabeto una parola inerente allo spazio mostrando approfondite conoscenze in campo scientifico nonostante la loro giovane età. Infine hanno ricreato, servendosi del DAS, i pianeti del sistema solare.

A cura di:
Thomas Jezequel e Marcella Maranini
3C della scuola “Gen. C. A: Dalla Chiesa” di San Genesio

Spazi infiniti per sguardi diversi

 

Exhibit realizzato da:
2D della Scuola secondaria di primo grado BOEZIO di PAVIA

I ragazzi espongono la geometria non euclidea attraverso triangoli disegnati su sfere.
Ma che cos'è la geometria non euclidea? È una geometria che nega o non accetta alcuni postulati di Euclide.

I triangoli sulle sfere vengono disegnati su carta e rappresentati in due modi distinti: triangoli sgonfi (concavi) con angoli interni la cui ampiezza complessiva è minore di 180°, e gli stessi triangoli gonfi (convessi) la cui ampiezza complessiva supera i 180°. In ogni caso i lati del triangolo non sono mai segmenti retti.

Per dimostrare questa teoria prendono come esempio le rotte non lineari degli aerei. Infatti, se noi dovessimo tracciare una linea retta che collega New York a Londra, questa non potrebbe essere la rotta dell'aereo perché dovrebbe passare attraverso il nostro pianeta, la cui superficie è curva.

Articolo a cura di:
Greta Benzoni e Michele Stoppini
3C della scuola secondaria di primo grado “Gen. C. A. dalla Chiesa” di San Genesio

Viaggio percorso alla scoperta dello spazio

Spettacolo realizzato da:
classi A e B della scuola d'infanzia “SCALA”- PAVIA

I bambini delle classi hanno rappresentato le varie dimensioni dello spazio da quattro diversi punti di vista: attraverso i microorganismi, l'educazione stradale, i pixel e lo spazio vitale.

Strisciando, rotolando e legandosi in modo differente interpretano i batteri di forme diverse.
Ancora nel mondo dei microrganismi, rappresentano l'impasto di acqua e farina che, con il lievito, lasciato riposare tutta notte, si gonfia aumentando di volume.
Le maestre, poi, per educare i bambini in un'altra forma di spazio fondamentale insegnano loro il rispetto delle norme stradali, facendo capire che è necessario un ordine per occupare lo spazio condiviso.
Importante è anche lo spazio informatico, essenziale per comprendere che tutto e tutti sono in realtà formati da parti più piccole, fondamentali per il loro funzionamento.
Ultimo insegnamento dello spettacolo, è il rispetto dello spazio vitale di ognuno che i bambini interpretano con grande ballo di gruppo.

Articolo a cura di:
Greta Benzoni e Michele Stoppini
3C della scuola “Gen. C. A. Dalla Chiesa” di San Genesio- Pavia

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